20140530

PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI "CANDELO COFFE BURGER"

STUDIO DI ARCHITETTURA MARCOLONGO, progetta e realizza il Bar 
"CANDELO COFFE BURGER" di Ferrari Patrizia e Garbarino Roberto 
sito nel comune di Candelo in via Iside Viana n.27.

La fiducia accordata dalla committenza ha permesso di seguire tutte le fasi progettuali e di realizzazione. Il vecchio locale che originariamente ospitava una panetteriaè stato completamente smantellamento e rivisto dal punto di vista logistico-gestionale, impiantistico ed estetico.

La superficie del locale è stata sfruttata al meglio, nonostante le dimensioni e la forma della pianta a "S", ricavando tutti i locali a servizio del bar quali: il locale preparazione alimenti, il deposito, i servizi igienici per il pubblico e personale, una saletta gioco, una terrazza coperta uso dehors e, infine, la sala di somministrazione luminosa e spaziosa ubicata fronte strada.

Una delle peculiarità del locale è il banco bar che si sviluppa linearmente e perpendicolarmente alle vetrine. La sua particolarità è il rivestimento realizzato artigianalmente utilizzando lastre di metallo che sono state fiammate, bocciardate e sagomate su misura dando l'aspetto di un bancone tipo "industrial style". 


Particolari vincoli architettonici, quali ad esempio i pilastri che ripartivano l'ambiente in maniera monotona, sono diventati essi stessi elementi caratterizzanti l'ambiente poichè sono stati utilizzati ed integrati  nel contesto in modo da "incorniciare" alcuni elementi d'arredo. 


Elemento catalizzatore del visitatore è sicuramente la parete opposta al bancone, la cui particolarità è data dalla realizzazione di volumi geometrici che fuoriescono dalla stessa, concetto questo ripreso anche nel soffitto in corrispondenza del bancone. I volumi creati generano "movimento" rispetto alla semplice geometria che offriva la sala, ne discende una composizione forte e rigorosa i cui spazi e funzioni sono percepibili ed intellegibili, ma allo stesso tempo questa rigorosità è spezzata dall'atmosfera leggera e giocosa dettata dalla scelta dell'arredo e dall'utilizzo di colori che rendono l'ambiente armonico nel suo complesso.


"CANDELO COFFE BURGER" è un locale giovanile e accogliente che è stato concettualmente studiato per soddisfare tutte le esigenze del pubblico invitandolo a consumare ottime colazioni, stuzzicanti aperitivi e gustosi pranzi veloci per i quali il locale propone vari tipi di hamburger come specialità della casa.


BEFORE, DURING AND AFTER WORK 
CANDELO COFFE BURGER





20140505

RINNOVO LOCALI COMMERCIALI

STUDIO DI ARCHITETTURA MARCOLONGO, progetta e realizza nel cuore di Biella, nella nota via Roma, a 200 metri dalla stazione dei treni, il locale "Brasiliana". Il locale, attivo da circa 15 anni, ha visto un restyling che ha decisamente stravolto l'estetica e l'impronta del locale stesso.

Ambiente moderno, stile raffinato, si distingue per la cura nei dettagli e la particolarità del bancone realizzato in muratura, rivestito in pietra, ed illuminato da faretti che ne enfatizzano il taglio e le sfaccettature. 

Il design è quello di un locale mittle-europeo alla moda, fatto di colori caldi e spazi comodi per un pubblico eterogeneo. Appena entrati, ad accogliervi una tavola rotonda e un bancone che fa da quinta scenica per offrire gustose colazioni e invitanti aperitivi. Addentrandosi nel locale, si apre la sala dove poter fermarsi per un pranzo o una cena veloce gustando un'ottima pizza e finire con un eccellente gelato di produzione artigianale. Il locale è infatti dotato di un laboratorio proprio sia per la produzione di gelato che di pizze. 

"Brasiliana" è stato ideato come un locale a "tutto tondo" in grado di proporre al cliente un servizio per il convivio davvero completo offrendo, inoltre, la possibilità di usufruire di un ampio e confortevole dehors.  


DAL VIRTUALE AL REALE ECCO IL RISULTATO FINALE!



20140427

ReMAKE YOUR HOME

STUDIO DI ARCHITETTURA MARCOLONGO, non si propone solo come laboratorio di ricerca  sul design e sullo stile della casa che meglio caratterizza chi vi abita, ma è soprattutto ricerca sulla progettazione d'interni degli ambienti di una casa, negozio o locale che ha lo scopo di per trovare il miglior compromesso fra esigenze e desideri della committenza, limiti dimensionali, impiantistici e budget.

Il nostro studio offre tre livelli di progettazione: PRELIMINARE, DEFINITIVO, ESECUTIVO.

Il progetto PRELIMINARE è finalizzato a definire la nuova  disposizione e organizzazione degli spazi in due  dimensioni. Indicheremo la distribuzione funzionale, l'eventuale demolizione e ricostruzione, le dimensioni degli ambienti e gli ingombri degli arredi. 

Il tutto sarà organizzato in una tavola grafica completa di idee e suggerimenti per scegliere e individuare il tuo stile ideale.

Il progetto DEFINITIVO è un progetto dettagliato che  approfondisce le scelte attraverso piante e viste 3d. Ti indicheremo non solo la distribuzione, la demolizione e ricostruzione, gli arredi, ma anche una prima selezione di colori, materiali e finiture. 

Il progetto ESECUTIVO è un progetto completo in ogni sua parte, finalizzato all'esecuzione dei lavori pronto per essere letto e realizzato in cantiere.

ReMAKE YOUR HOME è un servizio di progettazione completo e multidisciplinare che il nostro studio si propone di seguire a tutto tondo offrendo una consulenza anche nel campo dell' efficienza energetica, strutturale e impiantistica, nonchè la direzione lavori durante le fasi di realizzazione.

Ecco un esempio del primo livello di progettazione che proponiamo: partendo dalla SITUAZIONE DI FATTO, si propongono una serie di proposte progettuali. Una di queste diventerà il punto di partenza per sviluppare il secondo e terzo livello di progettazione.


PROPOSTA N.1


PROPOSTA N.2
 

PROPOSTA N.3


20140415

RI-PROGETTA CASA





20140403

INSIEME A NIKOS SALINGAROS, UNO DEI 50 VISIONARI CHE STANNO CAMBIANDO IL NOSTRO MONDO



da sx verso dx:
Arch.Laura Vuillermoz, Arch. Stefania Parei, Prof. di Urbanistica della U.T.A.,
 Prof.Nikos Salingaros, Arch. Alessia Marcolongo


Nato a Perth, Australia, è Professore di matematica presso la University of Texas at San Antonio, USA, ed è docente nelle facoltà di Architettura delle Università di Querétaro (Messico), Delft (Paesi Bassi) e Roma Tre. In Brasile collabora con le Università Federali Rio Grande do Sul e Santa Catarina per sviluppare alloggi sociali. Coordina tesi in architettura a Buenos Aires, Delft, Ghent, Lyon, Nancy, Querétaro, Roma, Sede-Boqer, Sydney, Tel-Aviv, Torino e Vienna. Nel 2008 è stato  «Distinguished Visitor» presso l’Università Ben-Gurion in Israele.


      Salìngaros è uno degli sviluppatori della «Biofìlia» come componente essenziale del disegno dell’ambiente umano, unendo le idee di Edward  Wilson alla progettazione sostenibile. Nel 2008 Salìngaros è stato incluso tra i «50 VISIONARI che stanno cambiando il nostro mondo» del UTNE Reader, e nel 2009 si è attestato undicesimo fra i maggiori pensatori dell’urbanistica nel sondaggio promosso da Planetizen.Nel 2003 è stato eletto al Committee of Honour, dall’International Network for Traditional Building, Architecture & Urbanism (INTBAU). Nel 1997 ha ricevuto il primo premio dalla Alfred P. Sloan Foundation per le sue ricerche sui temi architettonici.

  • Anti-Architecture and Deconstruction (edizione italiana: Antiarchitettura e Demolizione, 2007); 
  • No Alle Archistar: Il Manifesto Contro le Avanguardie, in italiano, 2009; 
  • Principles of Urban StructureA Theory of Architecture
  • Twelve Letures on Architecture: Algorithmic Sustainable Design.


     Dopo una giovanile formazione artistica come pittore, ha conseguito il dottorato e quindi la docenza in Fisica, pubblicandoricerche fondamentali sui campi elettromagnetici e sulla fusione termonucleare.Parla e lavora in inglese, francese, greco, italiano e spagnolo. Ha presentato 200 conferenze internazionali in varie lingue.Salìngaros è molto conosciuto per il suo lavoro sulla teoria urbanistica, sulla teoria architettonica e sulla teoria della complessità. Ha collaborato con l’architetto e software designer Christopher Alexander, per produrre un’analisi critica dell’architettura moderna. Insieme ad Alexander ha proposto un approccio teorico alternativo all’architettura e all’urbanistica concentrandosi sui bisogni e sulle aspirazioni degli uomini, e combinando una rigorosa analisi scientifica con i valori dell’esperienza e dell’intuizione.



      Oltre ai suoi contribuiti teorici fondamentali, porta avanti una pratica progetttuale, come il Nuovo Centro Commerciale di Doha, Qatar,  55.000 mq in stile Greco-Romano/Rinascimentale (Hadi Simaan, José Cornelio-da-Silva & Nikos A. Salìngaros), progetto incluso nell’esposizione «I Nuovi Palladiani: 500 Anni di Palladio» dalla Fondazione del Principe Charles a Londra nel 2008.  Per l’amministrazione di Querétaro (Messico) sta curando un progetto di piazze urbane, mentre con Pietro Pagliardini sta disegnando una possibile estensione di Pristina, capitale del Kosovo.
     
      Gli articoli di Salìngaros affrontano i concetti della morfologia urbana, dei frattali e dei network. Conta 54 pubblicazioni in fisica e matematica e 60 in architettura e urbanistica. I suoi libri: 

  • Anti-Architecture and Deconstruction (edizione italiana: Antiarchitettura e Demolizione, 2007); 
  • No Alle Archistar: Il Manifesto Contro le Avanguardie, in italiano, 2009; 
  • Principles of Urban StructureA Theory of Architecture
  • Twelve Letures on Architecture: Algorithmic Sustainable Design.

Presentazione del Professor N. Salingarors tratto da http://www.grupposalingaros.net/nikos-a-salingaros-.html


20140329

Progetto: Riastorante Fish Cucina - BIELLA




VISITA PRESSO LO STUDIO EISENMAN ARCHITECTS - NEW YORK

Da sx veso dx:
 Arch. MERCOLONGO ALESSIA, Arch. PAREI STEFANIA, 
Archstar PETER EISENMAN, Arch. VUILLERMOZ LAURA

Peter Eisenman è uno dei più importanti architetti del panorama mondiale. La sua figura è emblematica del trapasso del moderno e della sua crisi.

Nato nel 1932 a Newark, New Jersey, Usa, ha disegnato una vasta gamma di progetti fra cui piani residenziali e di urbanistica, soluzioni originali per istituzioni educative e una serie di innovative abitazioni private, conducendo, probabilmente più di qualsiasi altro architetto operante oggi, una carriera fuori dall'ordinario nella ricerca di una dialettica fra opposti architettonici. Con riferimenti alle strategie retoriche, alle alienazioni sociali e alle forme architettoniche esistenti, il lavoro teorico di Eisenman trova fondamenta in Friedrich Nietzche, Noam Chomsky e Jacques Derrida.

Ha visitato l'Italia per la prima volta nell'estate del 1961, periodo in cui insegnava architettura all'Università di Cambridge. Durante quel viaggio, è venuto in contatto con l'opera di Palladio, Scamozzi, Vignola, Giulio Romano, e Terragni, architetti che lo avrebbero fortemente influenzato. Il suo interesse per Terragni ha innescato un'analisi critica della Casa del Fascio e della Casa Giuliani-Frigerio contenuta nel volume "Giuseppe Terragni: trasformazioni, scomposizioni, critiche" (ed. Quodlibet, Macerata, 2004).

Oltre che a Cambridge, Eisenman ha insegnato a Princeton, Yale, Harvard, allo IAUV di Venezia e all'ETH di Zurigo. Con il progetto Romeo and Juliet ha ricevuto il Primo Premio alla Biennale di Architettura di Venezia nel 1985; alla Biennale del 1991 è stato uno dei due architetti selezionati a rappresentare gli Stati Uniti, mentre nella Biennale del 2004 ha vinto il Leone d'Oro alla carriera. Nel 2003 è stato scelto per ricevere la Laurea honoris causa in Architettura dall'Università di Roma, La Sapienza.
Tra i suoi edifici premiati ricordiamo il Wexner Center for the Visual Arts e la Fine Arts Library della Ohio State University a Columbus, nonché l'edificio della sede centrale della Koizumi Sangyo Corporation a Tokyo, che ha ricevuto vari National Honor Awards for Design dall'American Institute of Architects. Anche il progetto di edilizia popolare al Checkpoint Charlie, lungo il Muro di Berlino, ha ricevuto un National Honor Award ed è stato riprodotto in un francobollo della Germania occidentale emesso per commemorare i 750 anni della Città di Berlino.

Conoscere personalmente Peter Eisenman e visitare il suo studio è stata un'esperienza indimenticabile che ha accresciuto notevolmente il nostro sogno di fare bene e con entusiasmo il lavoro più bello del mondo: progettare per se e per gli altri un mondo migliore, pur rimanendo nel nostro piccolo :-)

Non si smette mai di imparare dai migliori!